The Victims' Game

Dopo aver scoperto il legame della figlia con misteriosi omicidi, un detective forense con la sindrome di Asperger rischia tutto per risolvere il caso.

Conclusa

Stagioni 2

Crimine – Drammatico – Thriller

Usa

 

Attori principali di The Victims’ Game e loro ruoli in altre serie tv:

 

Joseph Chang (Fang Yi-ren):

  • A Love Story (2021)
  • The Scenery (2019)
  • See You Again (2016)

Wei-ning Hsu (Peng Tzu-yu):

  • The World Between Us (2021)
  • The Pond (2020)
  • The Village by the Sea (2018)

Shih-Sian Wang (Jiang Xiao-meng):

  • The World Between Us (2021)
  • The Pond (2020)
  • The Scenery (2019)

Other notable actors:

  • Moon-hee Lee (Chen Mei-fang): The World Between Us (2021), The Village by the Sea (2018), A Thousand Days of Love (2011)
  • Chuan-sheng Chang (Wang Cheng-jun): The World Between Us (2021), The Scenery (2019), The Village by the Sea (2018)
  • Hsiu-Chu Hsieh (Lin Ya-ching): The World Between Us (2021), The Scenery (2019), The Village by the Sea (2018)
  • Wen-Chien Huang (Liu Yi-chun): The World Between Us (2021), The Scenery (2019), The Village by the Sea (2018)
  • Chih-Ying Chang (Lin Hsiao-yu): The World Between Us (2021), The Scenery (2019), The Village by the Sea (2018)

The Victims’ Game: Trama della Serie TV

 

Trama:

La serie tv “The Victims’ Game” segue le vicende di Fang Yi-ren, un medico legale con la sindrome di Asperger, e della giornalista investigativa Hsu Hai-yin. I due si ritrovano a collaborare per indagare su una serie di misteriosi omicidi che sembrano essere collegati tra loro.

Man mano che approfondiscono le indagini, Fang e Hsu scoprono una rete di intrighi e segreti che coinvolge persone di alto livello. Si ritrovano ad affrontare non solo i criminali, ma anche la corruzione e l’ostracismo da parte delle autorità.

La serie esplora anche il rapporto complesso tra Fang e Hsu. Fang, a causa della sua sindrome, ha difficoltà a relazionarsi con gli altri, mentre Hsu è una donna forte e indipendente che non ha paura di sfidare le convenzioni.

Insieme, dovranno imparare a lavorare insieme e a superare le loro differenze per scoprire la verità e ottenere giustizia per le vittime.

Temi:

Oltre alla trama avvincente, “The Victims’ Game” affronta una serie di temi importanti come:

  • Il sistema giudiziario: La serie mostra come il sistema giudiziario possa essere corrotto e inefficace, lasciando le vittime senza giustizia. Fang e Hsu si battono per cambiare il sistema e assicurare che i colpevoli vengano puniti.
  • La salute mentale: Fang Yi-ren è un personaggio con la sindrome di Asperger, un disturbo dello spettro autistico. La serie mostra come la sua condizione possa influenzare le sue relazioni e il suo lavoro, ma anche come possa essere una fonte di forza e di intuizione.
  • Il giornalismo d’inchiesta: Hsu Hai-yin è una giornalista investigativa che non ha paura di rischiare per scoprire la verità. La serie mostra l’importanza del giornalismo libero e indipendente nel denunciare le ingiustizie.
  • Il trauma: Le vittime degli omicidi e i loro familiari hanno subito traumi profondi. La serie mostra come il trauma possa influenzare la loro vita e come sia importante trovare il modo di superarlo.

Successo:

“The Victims’ Game” è stata accolta con grande successo in Taiwan e ha ottenuto un’ampia audience anche a livello internazionale. La serie è stata elogiata per la sua trama avvincente, i suoi personaggi complessi e i suoi temi importanti.

Conclusione:

“The Victims’ Game” è un thriller avvincente e commovente che offre uno sguardo interessante sul sistema giudiziario, la salute mentale, il giornalismo d’inchiesta e il trauma. La serie è un must-watch per gli amanti del genere thriller e per chi è interessato a storie che esplorano la natura umana.

The Victims' Game

STORYLINE

Dopo aver scoperto il legame della figlia, da cui è separata, con misteriosi omicidi, un detective forense affetto dalla sindrome di Asperger rischia tutto per risolvere il caso.

Fang Yi-ren: Un ritratto del protagonista di The Victim's Game

Fang Yi-ren è il protagonista maschile della serie tv taiwanese "The Victim's Game". Si tratta di un medico legale con la sindrome di Asperger, coinvolto suo malgrado nelle indagini su una serie di misteriosi omicidi. Ecco alcuni tratti distintivi del suo personaggio: Intelligenza acuta e mente analitica: Fang possiede un'intelligenza acuta e una mente analitica che lo rendono un abile medico legale. È in grado di esaminare le scene del crimine e di individuare indizi che sfuggono agli altri. Difficoltà relazionali a causa della sindrome di Asperger: Fang ha difficoltà a relazionarsi con gli altri a causa della sua sindrome di Asperger. Spesso fatica a capire le emozioni altrui e a comunicare in modo efficace. Perseveranza e tenacia: Nonostante le sue difficoltà, Fang è una persona perseverante e tenace. Non si arrende mai di fronte alle sfide e si impegna al massimo per scoprire la verità e ottenere giustizia per le vittime. Senso di giustizia e compassione: Fang ha un forte senso di giustizia e compassione. Vuole aiutare le vittime e i loro familiari e si batte per assicurare che i colpevoli vengano puniti. Relazione complessa con Hsu Hai-yin: Fang ha un rapporto complesso con la giornalista investigativa Hsu Hai-yin. I due si stimano e si completano a vicenda, ma spesso si scontrano a causa delle loro differenze di carattere. Oltre a questi tratti, Fang Yi-ren è un personaggio affascinante e magnetico che cattura l'attenzione del pubblico. La sua intelligenza, la sua tenacia e la sua compassione lo rendono un protagonista umano e verosimile, con cui è facile immedesimarsi. Ecco alcuni elementi che rendono Fang Yi-ren un personaggio unico: La sua condizione di medico legale: La professione di medico legale permette a Fang di entrare in contatto con il lato oscuro della società e di confrontarsi con la morte. La sua sindrome di Asperger: La sindrome di Asperger di Fang influenza il suo modo di vedere il mondo e di relazionarsi con gli altri. Lo rende un personaggio unico e speciale. La sua evoluzione nel corso della serie: Fang non è un personaggio statico, ma evolve e cambia nel corso delle stagioni. Impara a gestire la sua sindrome e a costruire relazioni più profonde con gli altri.

The Victims' Game

STAGIONI 2
STATO Conclusa
PRIMA MESSA IN ONDA 30 aprile 2020
RETE Netflix
DURATA MEDIA EPISODI 60 minuti
GENERI Crimine Dramma Romanzo giallo
PAESE DI ORIGINE Taiwan
LINGUA ORIGINALE Cinese – Taiwan

The Victims' Game

Original title
Shei shi bei hai zheaka

Year
2020

Running time
62 min.

Country
Taiwan

Director
David Chuang, Chen Kuan-chung

Screenwriter
Joyce Liu, Huang Yu-Chia, Hsu Jui-Liang. Idea: Jian Shi-Geng

Music
Troy Lin, Yang-tzu Ting

Cinematography
Stanley Liu

Producer
Greener Grass Productions, Third Man Entertainment. Distributor: Netflix

Genre
TV Series. Thriller. Drama | Crime. Cop Movies

Synopsis
TV Series (2020-). 2 Seasons. 16 Episodes. After discovering his estranged daughter’s link to mysterious murders, a forensic detective with Asperger’s syndrome risks everything to solve the case.

The Victims' Game

Curiosità sulla serie TV “The Victim’s Game”:

 

1. Ispirazione e contesto storico:

  • La serie è liberamente ispirata al bestseller “The Fourth Victim” dello scrittore taiwanese Infinity, pseudonimo di Chang Yu-chih.
  • La trama è ambientata a Taiwan nel presente e offre uno spaccato della società taiwanese, con le sue contraddizioni e i suoi lati oscuri.
  • Gli autori della serie hanno voluto affrontare tematiche sociali attuali come la corruzione, la disuguaglianza e la violenza contro le donne.

2. Sviluppo e produzione:

  • “The Victim’s Game” è stata prodotta da Greener Grass Production, una società taiwanese nota per la realizzazione di serie tv di successo.
  • La regia è stata affidata a David Chuang e Kuan-Chung Chen, due registi taiwanesi con esperienza nel genere thriller.
  • Le riprese si sono svolte a Taiwan, tra cui la capitale Taipei e la città di Taichung.

3. Il cast e i personaggi:

  • Il protagonista maschile, Fang Yi-ren, è interpretato dall’attore taiwanese Joseph Chang. Chang è noto per i suoi ruoli in film e serie tv come “The Way Back” e “We Are Family”.
  • La protagonista femminile, Hsu Hai-yin, è interpretata dall’attrice taiwanese Tiffany Hsu. Hsu ha recitato in diverse pellicole e serie tv, tra cui “The Girl Who Leapt Through Time” e “Nowhere Man”.
  • Il cast include anche altri attori taiwanesi di talento come Wang Shih-Sian, Tsai-Hsing Chang e Chen Chia-kuei.

4. Riconoscimenti e successo:

  • “The Victim’s Game” ha ricevuto diversi riconoscimenti in Taiwan, tra cui il Golden Bell Award per il miglior drama televisivo.
  • La serie ha avuto un grande successo anche a livello internazionale, conquistando un vasto pubblico di appassionati di thriller psicologici.
  • È stata elogiata per la sua trama avvincente, i suoi personaggi complessi e la sua regia impeccabile.

5. Alcune curiosità:

  • La serie è stata girata in lingua cinese mandarino ed è disponibile con sottotitoli in diverse lingue, tra cui italiano.
  • La colonna sonora è composta da musicisti taiwanesi e contribuisce a creare un’atmosfera suspense e coinvolgente.
  • “The Victim’s Game” è stata apprezzata anche per la sua rappresentazione della sindrome di Asperger, attraverso il personaggio di Fang Yi-ren.
 

Premi vinti dalla serie tv “The Victim’s Game”:

 

Stagione 1 (2020):

  • Golden Bell Awards:
    • Candidata come Miglior serie TV
    • Candidata come Miglior attore protagonista in una serie TV: Joseph Chang
    • Candidata come Miglior rivelazione in una serie TV: Moon Lee
    • Candidata come Miglior regia in una serie TV: David Chuang e Allen Chen
    • Candidata come Miglior sceneggiatura in una serie TV: Shu-Ting Liang e Rui Xu
    • Vincitrice come Miglior fotografia: Zhi-Huan Liu
    • Vincitrice come Miglior montaggio: Meng-Ru Jie e Yi-Ning Jiang
    • Vincitrice come Miglior scenografia: Yuan Shu (Jian-An Liao), Xiao-Rou Shi, Chu Xu (Jia-Yi Chu) e Xian-Cong Guo

The Victim's Game

“The Victims’ Game” inizia con la scoperta di un cadavere in una vasca piena di soluzione piranha. Un capitano della polizia della città di Pinglin, Cheng-Kuan, viene incaricato di dirigere le indagini. Un uomo con la sindrome di Asperger, di nome Fang Yi-Jen, è il più brillante scienziato forense che lavora per la polizia ed è particolarmente interessato al caso poiché è coinvolta la sua ex figlia, Hsiao-Meng. Anche un giornalista di nome Hsu Hai-Yin inizia a seguire appassionatamente il caso.
Inizialmente, si sospetta che il corpo nella vasca da bagno appartenga a un cantante di nome Su Ko-Yun, ma in seguito si scopre che appartiene a una persona transgender travestita di nome Yu Cheng-Hao. Poi, un venditore di nome Chang Tsung-Chien viene trovato morto nel magazzino di un famoso scultore del legno. Poi, il gemello cieco dello scultore viene trovato morto in un fiume, ma il suo corpo viene scambiato per quello di un certo Liu Kuang-Yung.
Alla fine, viene rivelato che le morti fanno parte di una “catena di suicidi” orchestrata da una donna di nome Li Ya-Chun. Si scopre che anche Hsiao-Meng è un membro fondamentale del gruppo e quasi si suicida anche lui. Fortunatamente, viene salvata e si riconnette con suo padre, Fang Yi-Jen.
Il finale di ‘The Victims’ Game’ si rivela sorprendentemente positivo. Gli ultimi minuti dell’episodio sono ambientati due anni dopo gli eventi della catena di suicidi. Yi-Jen è diventato un conferenziere. Cheng-Kuan cerca l’aiuto di Yi-Jen per un caso. Quindi, Yi-Jen va a prendere Hsiao-Meng, che sta per essere rilasciato dal carcere minorile. Hai-Yin gli dà un passaggio alla prigione.
Piove, ma Yi-Jen scende dall’auto, incurante della pioggia. Hsiao-Meng esce dalla prigione con un ombrello. Lo porge al padre. La serie si conclude con il flashback di Yi-Jen, sua moglie e un neonato Hsiao-Meng vicino alla scogliera.

La spiegazione del finale
“The Victims’ Game” si conclude con una nota poeticamente soddisfacente, con un’ampia chiusura fornita agli spettatori e senza un singolo finale aperto o lasciato fuori. La scena più d’impatto verso la fine dell’episodio è sicuramente quella in cui Hsiao-Meng porge l’ombrello a suo padre. Questa scena richiama la poesia che Chou-Yang scrive per Li Ya-Chun: “Nel buio, la pioggia continua a cadere. C’è solo solitudine, solo disperazione. Ma le tue mani sono come un ombrello. Tengono alto il cielo”.
La scena simboleggia come dare una mano sia spesso l’unica cosa di cui si ha bisogno. L’intero spettacolo raffigura vari personaggi che soffrono di traumi emotivi e solitudine. Infatti, Li Ya-Chun è in grado di sfruttare questa solitudine per far partecipare le persone al suicide chan. Hai-Yin racconta a Ya-Chun come il suo metodo (di Hai-Yin) implichi far vivere le persone e farle avere speranza. Dice che vivere spesso richiede più coraggio.
Li Ya-Chun convince i membri della catena dei suicidi che stanno aiutando gli altri esaudendo gli ultimi desideri degli altri prima di morire. Tuttavia, la scena dell’ombrello indica quanto sia più vantaggioso dare una mano essendo lì per coloro che sono soli invece di convincerli che la morte è l’unica via d’uscita. Hai-Yin dice a Ya-Chun che non sarebbe stata in questo posto (prigione) se non avesse ucciso Chou Yang, supponendo che questo fosse ciò che lui voleva veramente. Ya-Chun è descritto come un personaggio descritto come “quasi pazzo e tuttavia ancora razionale”.
Quindi, il finale connota e ribadisce ciò che Hai-Yin dice a Ya-Chun. Ristabilisce come ogni vittima della catena del suicidio avrebbe potuto essere salvata se fosse stata data loro qualche speranza. Ognuno di loro avrebbe potuto salvarsi se qualcuno avesse teso un “ombrello” o una mano amica. Questo è il motivo per cui il titolo dell’episodio finale è “ombrello”.
Oltre a ciò, diversi spettatori si starebbero chiedendo cosa significhi la scena del flashback sulla scogliera. Quella scena simboleggia l’ultimo desiderio dell’ex moglie di Yi-Jen e della madre di Hsiao-Meng. Voleva andare sulla scogliera perché era lì che aveva promesso a Yi-Jen di continuare a cercare di mantenere la loro relazione difficile. Chiaramente, Yi-Jen non era minimamente vicino a essere un buon padre. Tuttavia, in quel momento, aveva mostrato un piccolo barlume di speranza di poterlo essere. Quel piccolo raggio di speranza è ciò che aveva dato alla madre di Hsiao-Meng e all’ex moglie di Yi-Jen una ragione sufficiente per continuare a combattere il cancro. Quel piccolo raggio di speranza è ciò che aveva salvato la vita di Hsiao-Meng. Quel piccolo raggio di speranza è ciò che Yi-Jen ora si impegnerebbe a trasformare in una giornata calda e luminosa: salvando sia la sua vita che quella di Hsiao-Meng in modo che nessuno dei due debba mai sentirsi solo.

La catena del suicidio spiegata
La “catena del suicidio” è sicuramente una delle premesse di “omicidio” seriale più avvincenti e sbalorditive che si possano vedere. È sicuramente uno dei più singolari. Il modo in cui si svolge la “catena del suicidio”, tuttavia, è ancora più impressionante in quanto lo spettacolo ha un ritmo astuto. Tuttavia, succedono molte cose nel corso degli otto episodi della serie. Ecco un riepilogo:
Ebbene, la serie di omicidi è orchestrata da Li Yu-Chan. Incontra Hsiao-Meng quando sua madre è in ospedale, a combattere il cancro. Convince Hsiao-Meng a lasciare morire sua madre invece di lasciarla soffrire durante il trattamento. Ciò porta Hsiao-Meng a staccare la spina dal supporto vitale di sua madre. Insieme, incontrano più persone che vogliono suicidarsi in un gruppo di prevenzione del suicidio. Quindi, convincono queste persone a suicidarsi e danno significato alla loro morte esaudendo l’ultimo desiderio di un’altra persona del gruppo che si sarebbe suicidata successivamente. Anche Hsiao-Meng lo fa per attirare l’attenzione di suo padre.
La prima persona che muore è Yu Cheng-Hao. È una persona transgender che si identifica come donna ma è nata maschio. Tuttavia, desidera ardentemente essere accettata. Si inietta del fentanyl nel corpo e si immerge in una vasca da bagno con bottiglie di polietilene contenenti una soluzione di piranha. Dopo che il fentanyl li uccide, la soluzione di piranha dissolve le bottiglie di polietilene. La soluzione viene rilasciata nella vasca da bagno, dissolvendo il corpo di Cheng-Hao. Tuttavia, Cheng-Hao si è travestita da Ko-Yun. La loro morte esaudisce il desiderio di Ko-Yun di pubblicare un album popolare poiché la copertina del suo album la ritrae in una vasca da bagno. La loro morte esaudisce anche il loro desiderio poiché si sono sempre identificati come donne e muoiono in abiti femminili.
Su Ko-Yun si suicida dopo aver usato il fentanil. Si dà fuoco anche ad un’impresa in costruzione. La sua morte soddisfa l’ultimo desiderio di Chang Tsung-Chien, che è un venditore per l’impresa di costruzioni nel cui edificio muore Ko-Yun. Tsung-Chien è un dipendente oberato di lavoro che vuole smascherare il trattamento ingiusto dei suoi dipendenti da parte della sua azienda.
Tsung-Chien muore usando il fentanil nel magazzino di un famoso scultore del legno. Questo scultore del legno ha venduto il suo gemello cieco, l’opera d’arte di Chuang Ping-Jung, sotto il suo nome. La morte di Tsung-Chien esaudisce l’ultimo desiderio di Ping-Jung, che vuole smascherare suo fratello. La morte di Ping-Jung fa interessare Hai-Yin allo scultore, il che la porta a indagare su di lui e alla fine a pubblicare una storia su di lui che vende le sculture di suo fratello come se fossero sue.
Quindi, Ping-Jung muore iniettandosi del fentanyl e poi gettandosi in un fiume. Tuttavia, il suo corpo viene inizialmente identificato come quello di un uomo di nome Liu Kuang-Yung. Ciò è in accordo con il loro piano. Liu Kuang-Yung aveva ucciso un uomo diversi anni prima. Si sente estremamente in colpa per aver rovinato la vita della figlia dell’uomo che ha ucciso. Vuole chiudere la questione della figlia di quell’uomo uccidendosi. Quindi, Ping-Jung, identificato come Kuang-Yung, aiuta a realizzare l’ultimo desiderio di Kuang-Yung. Kuang-Yung non riesce a suicidarsi secondo il piano originale. Tuttavia, Li Ya-Chun entra nella sua stanza d’ospedale e gli inietta del fentanyl nella flebo per ucciderlo.

Dopo la prima stagione, Hsiao-meng vive con suo padre, Fang Yi-jen, che è fonte di frustrazione a causa della sua natura controllante. La riapertura di un vecchio caso getta fuori orbita la vita di Yi-jen quando si trova ad affrontare un omicidio vecchio di dieci anni, a cui aveva lavorato insieme al suo supervisore, il sergente Lin Ching-jui, una persona che aveva molto ammirato e ammirato. A. L’omicidio ruota attorno alla morte di due adolescenti nel bosco, Hsiao Chia-ying e Chen Yang-yu, sospettati di essere amanti e che avevano litigato. Secondo il vecchio rapporto, Chia-ying aveva ucciso Yang-yu in un impeto di rabbia ed era morto suicida subito dopo.
La madre di Chia-ying, Hsiao Min-chun, era devastata e tormentava le forze dell’ordine, in particolare Yi-jen, per anni perché indagassero di nuovo sul caso, poiché credeva che ci fosse dell’altro. Yi-jen lo ignorò, citando la mancanza di prove come ragione principale. Tuttavia, quando Min-chun lo contattò subito dopo aver riaperto il caso, si diresse verso di lei al Pinglin Parking Building. I due non riuscirono a incontrarsi e Yi-jen se ne andò in auto, solo per notare un corpo che veniva lasciato cadere dall’ultimo piano. Il corpo che cadeva era quello di una donna morta, che la polizia identifica come Min-chun. A causa della sua sfortunata presenza sulla scena del crimine, Yi-jen viene preso come principale sospettato.
Dopo essere stato salvato dal capo sezione Kuan, Yi-jen viene presentato al dottor Hsueh, il nuovo ufficiale medico che si occupa delle autopsie per il caso Chia-ying. I tre stabiliscono un’alleanza segreta poiché diffidano del capo delle indagini, il procuratore Chang Keng-hao, che sospetta Ching-jui e Yi-jen per il loro ruolo nelle indagini precedenti. Subito dopo aver creato un legame, l’omicidio del cantante pop Yuan Chi-ling crea ulteriore confusione mentre vengono fatte nuove rivelazioni sul passato di Chia-ying e Yang-yu. Chi-ling e il primo erano amici al liceo insieme a una terza ragazza, che la polizia identifica come stilista Liu Shu-yen, attraverso una foto lasciata sul luogo dell’omicidio del cantante.
Nel frattempo, Yi-jen continua a essere inseguito da Keng-hao, che tenta di arrestarlo mentre interroga Liu Shu-yen nel suo laboratorio. Yi-jen riesce a scappare e, dopo aver frugato in un album online protetto da sistemi di sicurezza crittografati, lui e il dottor Hsueh scoprono una foto di sette bambini contenente coloro che sono morti tra loro. Rendendosi conto che l’assassino sta dando la caccia ai ragazzi nella foto, l’indagine si allontana da Yi-jen e si concentra sull’immagine dei ragazzi e sul loro legame con gli omicidi. Tuttavia, quando Shu-yen viene ucciso, proprio come gli altri due della foto di gruppo, la polizia tenta di dare la caccia agli altri prima che l’assassino li raggiunga.
Con due potenziali bersagli rimasti, le loro identità vengono scoperte: Wu Chun-lu, un tossicodipendente, e Liu Ming-cheng, il CEO di una fondazione di beneficenza chiamata Sevenleaves e figlio di Lin Ching-jui. La polizia interroga Ming-cheng ma non riesce a ottenere nulla da lui, mentre Chun-lu li evita completamente. Dopo che i due hanno una colluttazione, Chun-lu viene assassinato dall’assassino in un magazzino della Fondazione. Yi-jen e Hsu Hai-yin, che lavora per Ming-cheng a Sevenleaves, mettono all’angolo il CEO nel suo ufficio e lo interrogano sugli eventi che circondano i bambini nella foto, incluso lui. Con nessun altro rimasto del gruppo tranne lui, Ming-cheng rivela la verità sui sette bambini e l’incidente atroce che ha portato alla loro caccia anni dopo.

Cosa è successo sull’autobus 716?
La serie di omicidi era collegata ai sette ragazzini fuggitivi nella foto di gruppo trovata da Fang Yi-jen e dal dottor Huese. Poiché in seguito sarebbero stati braccati, Hsiao Chia-ying, Chen Yang-yu, Yuan Chi-ling, Liu Shu-yen, Kuo Hsin-pai, Wu Chun-lu e Liu Ming-cheng erano bambini che erano scappati da casa e cercavano di costruire una nuova famiglia insieme mentre vagavano per il paese su un autobus pubblico rubato, designato come 716. Erano amici al liceo e desideravano disperatamente essere liberati dalle restrizioni imposte loro dai genitori. Sfortunatamente, questo periodo di felicità non durò poiché caddero tutti preda di una notte di eventi pericolosi che li avrebbero perseguitati per sempre.
Inizialmente, quando lasciarono le loro case, l’equipaggio era felice e soddisfatto della loro amicizia e cameratismo, alcuni svilupparono persino dei sentimenti l’uno per l’altro. Liu Ming-cheng aveva una cotta per Chia-ying, che teneva repressa. I due avevano una relazione stretta e discutevano dei loro conflitti interiori l’uno con l’altro, alla fine promettendosi persino che se uno o l’altro fosse mai stato messo in pericolo, lo avrebbero coperto. Il loro abbandono sconsiderato e la loro libertà sconsiderata diventarono sempre più tesi man mano che restavano lontani da casa. Poi, una notte, le tensioni salirono troppo e riaffiorarono in superficie sotto forma di conseguenze indesiderate.
Per paura di essere catturati dalla polizia o riportati a casa senza troppe cerimonie, diversi ragazzi hanno iniziato a perdere il fervore per una vita nomade nella natura selvaggia. Ad eccezione di Chia-ying e Liu Ming-cheng, gli altri volevano tornare a casa dai loro genitori e dalle comodità della loro vita in una famiglia protetta. Ciò ha spinto Liu Ming-cheng a impedire loro di andarsene. Il gruppo ha notato una pistola sul pavimento accanto a lui, che Ming-cheng brandiva per far sapere loro che era solo per proteggersi, e non aveva intenzione di usarla. Tuttavia, scoppiò il caos quando Yang-yu cercò di liberarlo dalla sua presa, sparando accidentalmente un proiettile, che lo colpì e lo uccise immediatamente.
Inorriditi da ciò a cui avevano assistito, il gruppo attribuì ogni colpa a Ming-cheng e progettò di recarsi in ospedale il più velocemente possibile. Ricordando la promessa di proteggere Ming-cheng fatta in precedenza, Chia-ying puntò la pistola contro Wu Chun-lu e gli ricordò che se fossero andati dagli adulti, avrebbero messo Ming-cheng in guai seri. L’intero gruppo si scagliò contro Chia-ying per strapparle la pistola dalla presa mentre Ming-cheng sedeva schiacciato contro la sua schiena. Sopraffatta dalla pressione di coloro che la circondavano, Chia-ying soffocò e morì tragicamente. Un silenzio di tomba calò sul gruppo mentre cercavano di venire a patti con ciò che era appena accaduto.
Il segreto della morte di Chia-ying e Yang-yao divenne come un’ancora che gravava sulla coscienza di coloro che erano ancora in vita. Tutte le vittime dell’omicidio erano membri dei fuggitivi che avevano condiviso una sola notte di eventi imprevisti che avevano mandato in frantumi la loro innocenza. Un semplice atto di allontanamento familiare aveva portato a una notte di gravi conseguenze e di inevitabile senso di colpa. La loro morte è derivata da questo segreto condiviso di osservare e prendere parte all’omicidio di due dei loro amici, cosa che non è mai stata rivelata al mondo, ma quando ognuno di loro ha trovato la tomba, la verità stava lentamente trapelando.

Il Sergente Ching-jui ha falsificato l’omicidio di Chia-ying e Yang-yu?
Il coinvolgimento del sergente Lin Ching-jui nelle morti che circondano Chia-ying e Yang-yu costituisce la base di una cospirazione e di un dilemma per Fang Yi-jen. A causa della loro relazione in passato e della sua grande ammirazione per l’uomo che gli ha fatto da mentore, Fang Yi-jen spesso guarda dall’altra parte, anche quando il suo insegnante più anziano mostra negligenza e comportamento fraudolento. Fin dall’inizio, ci sono diversi indicatori che il caso non è stato gestito correttamente la prima volta, incluso il ruolo di Yi-jen nelle indagini. Quindi, quando emerge la verità sulla mano di Ching-hui nella protezione di suo figlio, Ming-cheng, si tratta di un duro colpo per Yi-jen, che si aggrappa ostinatamente alla memoria incontaminata del suo tutore.
Dopo che Chia-ying e Yang-yu furono assassinati, il gruppo di ragazzi terrorizzati non ebbe altra scelta che permettere a Ming-cheng di contattare suo padre e chiedergli aiuto per nascondere ciò che avevano fatto. Lin Ching-jui, che era disperato per tenere suo figlio fuori di prigione e salvarlo a tutti i costi, fece in modo che l’intero gruppo di ragazzi inscenasse la morte di Chia-ying e Yang-yu come un omicidio isolato. Ordinò loro di mettere i corpi dei loro amici in mezzo al bosco, dove manomise la scena per far sembrare che Chia-ying avesse assassinato Yang-yu e che in seguito si fosse suicidata sparandosi alla testa.
Il caso sarebbe poi finito nelle mani di Fang Yi-jen poiché era l’investigatore forense capo e doveva firmare i documenti. Sebbene fosse sempre diligente, a quel tempo era sotto pressione emotiva perché sua figlia si era gravemente ferita, il che lo portò a fare scelte guidate in modo impulsivo. Lin Ching-jui ha sfruttato la sua posizione e il suo status di mentore per rilassare ulteriormente Yi-jen. Incapace di sopportare il peso della salute di sua figlia insieme alla sua mentalità professionale, Yi-jen ha deciso di fidarsi di Ching-jui e ha firmato le pratiche burocratiche, che lo hanno portato a diventare complice del crimine.
Alla fine, nonostante volesse dimostrare il contrario, Yi-jen assapora un amaro boccone di verità quando si rende conto che il suo mentore non è l’uomo perfetto e ideale che pensava di essere. Aveva falsificato e falsificato registri, documenti, relazioni e qualsiasi tipo di scartoffia per garantire il benessere di suo figlio e la segretezza dell’omicidio fosse ben mantenuta. Persino Ming-cheng, in grande riverenza per il sacrificio reputazionale di suo padre, aveva tenuto la bocca chiusa per sempre nonostante il suo profondo senso di colpa e rammarico. Pertanto, il grande uomo che Yi-jen ammirava si è rivelato essere un padre frenetico che ha fatto di tutto per proteggere suo figlio.

Chi ha ucciso Hsiao Min-chun?
Alla fine, l’identità dell’assassino viene rivelata – in un colpo di scena – come Hsiao Min-chun, la madre di Chia-ying. La donna aveva inscenato la sua morte all’inizio, lasciando cadere una donna innocente nel parcheggio e in seguito aveva intrapreso una campagna di vendetta contro gli amici in fuga della figlia. Tuttavia, l’identità di Min-chun è legata a un’altra donna, la dottoressa Hsueh, che era stata un fermo pilastro di fiducia e sostegno per Yi-jen durante le indagini e nei suoi affari personali. Incredibilmente, Min-chun si era travestita da dottoressa Hsueh per infiltrarsi nei ranghi della polizia ed estrarre giustizia divina per la morte della figlia.
Molti anni fa, Min-chun era stata sposata con un marito violento, Shang-wen, che era anche il padre di Chia-ying. In un’occasione in cui le cose tra loro si fecero davvero difficili, Min-chun colpì suo marito sulla testa con un pezzo forte e lo uccise. Questa scena è stata testimoniata da una giovanissima Chia-ying, che l’ha nascosta come un segreto e non ne ha mai parlato a sua madre crescendo. Alla fine, arrivò il giorno in cui la ragazza non fu più capace di sopportare il senso di colpa per aver assistito alla morte di suo padre e le profonde insicurezze di sua madre, e scappò di casa per vivere con gli altri bambini.
Dopo l’omicidio di Chia-ying, sua madre aveva il cuore spezzato. Era fermamente convinta che sua figlia non avrebbe mai ucciso nessuno come veniva descritto nel caso presentato da Lin Ching-jui. Per anni, ha nutrito una profonda sfiducia nel fatto che la legge avesse risolto la morte di sua figlia, e ha continuato a perseguitare Yi-jen, che credeva l’avrebbe ascoltata, ma senza alcun risultato. Poiché nessuno ha fatto nulla per aiutarla a ottenere giustizia, si è presa la responsabilità di affrontarla nel modo più brutale possibile. Con l’aiuto del vero dottor Hsueh, con cui ha lavorato in un ospedale nella città di Sanlung, Min-chun ha adottato il suo aspetto attraverso un intervento chirurgico e ha ideato il suo piano per vendicarsi.
Tuttavia, dopo aver ucciso con successo tutti coloro che erano coinvolti nell’insabbiamento, Min-chun aveva una curiosità malata nella sua psiche: perché sua figlia l’ha lasciata? Alla fine, tiene Yi-jen sotto tiro mentre lui la conduce all’ultima visita di Chia-ying solo per scoprire la verità. Quando Yi-jen le dice che sua figlia vuole ricongiungersi con suo padre, lei rimane sbalordita. L’incredulità offusca il suo giudizio quando si rende conto inoltre che Chia-ying aveva sempre saputo la verità su sua madre che aveva ucciso suo padre. Ciò crea in lei un momento di vulnerabilità emotiva, di cui l’equipaggio di Yi-jen approfitta, portandola al suo arresto.
Pertanto, l’incredibile serie di raccapriccianti omicidi erano tutti legati a un unico atto di fuga compiuto da sette bambini. Come l’effetto farfalla in pieno movimento, le loro vite e quelle delle persone a loro vicine furono cambiate per sempre a causa delle piccole infrazioni nei loro legami familiari. Diverse persone hanno perso la vita a causa dell’insabbiamento e molte altre sarebbero morte per servire la vendetta di Min-chun. Tutte le azioni sono state intraprese da genitori disperati disposti a gettarsi nel fuoco e a sporcarsi le mani per garantire la sicurezza dei propri figli.

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